-> ...VIVERE per MARE !!!

mercoledì 6 aprile 2011

La scelta di andare a vivere per mare in barca a vela.

Ciao a tutti che siano cambiati i tempi è una cosa forse tanto banale e scontata quanto vera, almeno in ambito di velisti, giramondo e la conseguenziale scelta di "Andare a vivere per mare in barca a vela" che ogni appassionato navigatore velista vuoi o non vuoi nella vita si ritrova sempre tentato di fare.

Ma da qualche anno però come dicevo; è cambiato tutto e questo lo si percepisce già a partire del fatto che prima si diceva per indicare tutto questo la classica frase "Mollo Tutto e ne vado a vivere in barca" oggi invece come prima cosa si ricerca cosa e se ci si guadagna???

Sempre più spesso infatti a differenza di prima che mi chiedevano soprattutto del viaggio, indicazioni tecniche e organizzative ora mi chiedono cosa ci si guadagna a fare una scelta di questo tipo e se può essere un'opportunità.

Quindi se prima questo tipo di scelta era soprattutto di tipo alternativo e vocazionale in quanto precludeva di dover "mollare tutto" e  dover  fare comunque delle rinunce se non altro ad una vita convenzionale, tipo un lavoro sicuro ed altro di questo tipo oggi invece ci si avvicina a tutto ciò come ad un qualcosa che migliora comunque a priori la qualità della vita. 

Tutta questa premessa la faccio anche in riferimento a tutti quelli che come primo problema e preoccupazione si pongono l'interrogativo di come poi si manterranno una volta partiti???

Beh sinceramente mi verrebbe da rispondere solo e molto semplicemente che se nella vita sono persone che hanno trovato la creatività  e le motivazioni necessarie per organizzare di andare a vivere in barca a vela troveranno sicuramente una volta partiti anche di che vivere basterà cambiare solo alcuni presupposti ed aspettative di vita..

un saluto alla prossima da:
 _/)pipposail

domenica 3 aprile 2011

Il richiamo dell'alto mare e della navigazione a vela.

Domenica 3 Aprile. 
Ciao a tutti questa mattina sono andato al porto di Trapani in cantiere dove praticamente ho tirato a terra per la brutta stagione invernale il mio catamarano "MAGICA". 

Ho trovato che tutto sommato le sue condizioni sono ottimali e che per essere rimesso in acqua necessita a parte i normali e scontati  lavori di riverniciatura, di pochi lavori che potrò fare in tutta tranquillità in max una decina di giorni. 

Ma la cosa che voglio condividere oggi con tutti è anche ciò che mi sto vivendo a livello personale e di motivazioni che comunque necessitano per riprendere il mare.

Credo di poter dire che finalmente dopo un paio di anni in cui veramente la sfiga ha perseguitato me e la mia famiglia facendoci capitare e vivere tutto quello che non si vorrebbe mai ci capitasse

oggi ho chiaramente avvertito grazie alla mia passione per la navigazione a vela e il mare che la primavera che mi stava dirompendo attorno, il mio catamarano lì pronto era il bastante motivo a farmi con rinnovato entusiasmo riprendere il mare,

solo e semplicemente per poter finalmente rivivere di quelle sensazioni e valori che solo il mare e il navigarlo a vela sa darmi.

Il richiamo alla navigazione a vela e all'alto mare io credo che alla fine si possa semplicemente identificare nella fortuna che ogni velista navigatore compiuto ha, di aver coltivato una passione che nei momenti duri della vita può diventare e diventa terapeutica .

sabato 2 aprile 2011

Un tributo a Giovanni Soldini.

Ho trovato veramente interessante questo libro, tanto che penso che questa lettura debba essere fatta da tutti coloro che amano il mare e la navigazione a vela.

Il celebre navigatore solitario racconta il proprio amore per la vela, dalle esperienze compiute da bambino sul Lago Maggiore in compagnia del padre, agli esordi nelle competizioni, fino alle regate d'altura e alla prima delle diciotto traversate oceaniche compiute finora. 

Un'avventura fatta di impegno e disciplina, di sofferenza e dolore (come testimonia la scomparsa nell'Atlantico dell'amico Andrea Romanelli), ma anche di gioie (il salvataggio di Isabelle Autissier durante il giro del mondo a tappe da lui vinto nel 1999).

Un racconto in cui il mare - innanzi tutto il rispetto per il mare - oltre che una scelta e una lezione di vita, è un modo per conoscersi e mettersi alla prova.

sabato 26 marzo 2011

La storia del catamarano Plastiki.

domenica 13 marzo 2011

Cosa sono i Terzaroli.

Come già molte altre volte ho accennato a mio avviso a parte una buona manutenzione della barca, un buon equipaggiamento e tutto il resto che più o meno tutti sappiamo  il fattore che influisce maggiormente sulla sicurezza del navigare per mare in barca a vela 

a mio avviso è dato dalla reale e concreta capacità che l'equipaggio deve avere di poter e sapere configurare la superficie velica esposta al vento con facilità e rapidità in qualsiasi momento ed in funzione del vento reale che in quel preciso momento c'è.

Ad alcuni potrà anche sembrare superfluo e scontato questo discorso, ma credetemi che nulla è scontato e se ne vedono davvero di tutti i colori da non stupirsi  più di nulla. 

Pensate che mi è capitato di dover motivare e spiegare addirittura il perchè mi rifiutavo di portare fuori in barca a vela la gente prima che non avessero almeno  imparato a fare un paio di nodi, o dove sono e come si indossano i salvagenti, come si azionano le pompe di svuotamento e altro.

Quindi non per una mia personale fissazione, ma credo che un grado di preparazione accettabile che preveda che chi va per mare in barca a vela, lo faccia in sicurezza non può non saper configurare in funzione dell'intensità del vento la giusta quantità di superfice velica.



Quindi il consiglio vivamente a tutti coloro che si apprestano a navigare a vela di farlo in modo consapevole e responsabile  non  chiedersi solo cosa possano essere e a cosa possano servire quelle cime che solitamente girano attorno al boma e la randa chiamati Terzaroli. 

Ma ripeto scoprirne il funzionamento dei Terzaroli equivale al poter in qualsiasi momento l'intensità del vento aumenti di poter ridurre la superficie di vela esposta al vento che credetemi è alla base della sicurezza del navigare a vela.

un ciao alla prossima da
 _/)pipposail

venerdì 11 marzo 2011

Video Presentazione del GPS Garmin.

Ciao questo video presenta l'ultimo GPS della GARMIN, è utile per comprendere quali sono poi in definitiva le migliorie ed innovazioni che vengono apportate a questi già avvolte molto evoluti strumenti.

giovedì 10 marzo 2011

Video di vela che fa capire cosa significhi risalire il vento e il mare.



Ciao a tutti  ho deciso di condividere questo video pubblicarlo e riproporvelo perchè più di ogni altro video o racconto a mio avviso rappresenta e rende bene l'idea di cosa significhi risalire il mare e il vento a vela. Ma quando si parla di video credo sia più giusto far parlare le immagini e quindi buona visione e godetevi il video.



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