-> ...VIVERE per MARE !!!: aprile 2008

martedì 29 aprile 2008

Si può davvero Mollare tutto? E andare ad esempio a vivere in barca ai Caraibi senza dover essere un miliardario?



Ciao a tutti oggi in questo mio post voglio introdurvi, e testimoniarvi l'esistenza di una sempre più numerosa e folta comunità di persone normalissime come Te e me che con il loro esempio di vita dimostrano che volendolo si può davvero mollare tutto e andare a vivere per mare in barca a vela ai Caraibi senza dover essere prima dei miliardari.!

Si mollare tutto ciò che fa parte di una vita convenzionale precedente e partire in una barca a vela casa per andare la dove il poter vivere in barca è molto più fattibile che da noi in Mediterraneo.

E questo ripeto; senza dover essere per forza di cose necessariamente dei miliardari o ricchi a tal punto da vivere di rendita e poterselo permettere.

Ma imparando innanzi tutto e studiando come hanno fatto gli altri a partire dalla storia dell'uomo se vogliamo e tutti coloro che determinate esperienze le hanno già vissute chi meglio di loro possono svelartene i segreti?

Anche io a mia volta quando intrapresi le mie scelte lo feci perchè ho potuto avvalermi di riferimenti concreti  da seguire, in un certo qual modo copiare gli altri ed evitare di farne le cose che per loro sono risultate essere negative.

Oltre che di navigare ossia l'antica arte di manovrare le vele al vento per fare miglia che è un discorso che potremo definire tecnico e di facile risoluzione se si ha passione; necessariamente deve essere considerata un'altra capacità necessaria alla base di tutto

che è la creatività e spirito di iniziativa che necessitano per trovare prima di ogni altra cosa  i soldi, il badget necessario a poter avviare un tale progetto.

Trovare i soldi per armare una barca questo valore di riferimento, le cifre di cui parliamo non dobbiamo scordare che sono cifre che tanto per fare un paragone un Italiano medio non riuscirebbe neanche a risparmiare in una intera vita lavorativa quindi la strada di dire lavoro faccio sacrifici e risparmio per raggiungere tali cifre la vedo dura e bisognerà quindi per forza riappellarsi alle doti che appunto accennavo prima di dover avere oltre che la capicità di navigare e manovrare le vela , di avere anche necessariamente delle risorse comprendenti di un buono spirito di iniziativa e creatività che permettano di trovare i soldi prima di ogni altra cosa per armare una barca.

Il Maestro, non un santone per carità ma sicuramente il nostro gurò "Bernard Moitessier" il più grande dei giramondo navigatori infatti ci insegna lui stesso che oltre ad essere un eccellente velista marinaio era  anche un eccellente comunicatore ed esperto business man, un imprenditore di se stesso. (non dimentichiamo che erano i primi yact a vela che si lanciavano nel giro del mondo) A cui oggi si ispira maggiormente tutta la nicchia di mondo di cui vi sto parlando dei velisti giramondo, 


Bernard Moitessier un maestro anche di come trovare modi per far soldi. A me abbracciare in un certo qual modo questo tipo filosofia e mentalità ad esempio ha permesso di vivere gli ultimi venti anni smettendo di lavorare. Si non lavorando più un giorno nel modo convenzionale, ma bensì mi ha permesso di capire che potevo trarre profitto dalle attività che comunque facevo per vocazione e passione quindi sicuramente bene e che quindi si può facilmente intuirne che di riflesso per effetto collaterale sicuramente di successo e per tutti appetibili.

Ad esempio: quando stavo con Eldoran a P.la Cruz e proponevo i 12 giorni nell'arcipelago di Los Rochas, (poi ci fu il colpo di stato a Giavez, con il paro civico e per forza di cosa dovetti scappare) ma comunque fino a che è durata, dall'Italia pensate non avessi la fila di gente disposta a pagare anche 250/300 dollari al giorno!!!

Si di appassionati disposti che per vivere a bordo di un veliero il più bell'arcipelago corallino rimasto al Mondo, sarebbero stati disposti a pagare qualsiasi cifra io chiedessi?

Sapete perchè, perchè davo loro ciò che nessun altro dava (esclusività dell'offerta) e secondo perchè davo loro quello che chiedevano il più bel posto, il massimo.

Bene credetemi ho rinunciato a volte per 1000 dollari al giorno puliti.

E dovete pensare che Eldoran io la comprai 68milioni di vecchie lire + certamente molta mia passione e lavoro, ma che noterete essere per forza di cose poi ripagata.

Da quando feci la mia scelta attualmente non sarò ricco solo perchè chi mi conosce sa che do un valore relativo alla ricchezza, ossia la ricchezza più che il contante il money per me è poter fare e dedicarmi a ciò che vocazionalmente mi sento attratto a fare, perseguire degli ideali, delle passioni realizzare inseguire dei sogni, ecco io non credo chenon  ci sia uomo più ricco sulla terra di chi alzandosi la mattina può fare ciò che più gli va e non ciò che invece deve, e non sto parlando di sfuggire a responsabilità o cose del genere che è un altro discorso.

Negli ultimi 20 anni da quando mi sono congedato non ho raggiunto oggi certamente una ricchezza economica ma al di la che non mi sono certo fatto mancare nulla, di fatto ho quasi sempre tutti questi anni vissuto sulle tre barche, che sono quelle che mi è bastato anche inevitabilmente commerciare per potermici appunto mantenere, nei più bei posti del Mondo all'ancora per degli anni di vita.

quindi se oggi non sarò ricco è solo perchè ho vissuto senza farmi mancare niente di cui per me ha valore tipo essermi potuto permettere di inseguire i miei sogni le mie aspirazioni, compiere viaggi e vivere sempre su barche sicure e comode nei posti di mare più belli del Mondo la cartina indica il mio ultimo giro durato 4anni.

Senza mai lavorare se non appunto rimanere disponibile a portare a bordo qualcuno la dove a me conveniva e serviva farlo, e non professionalmente a tempo pieno. Sono stato quasi due anni dopo essere scappato dal Venezuela durante il colpo di stato ed il paro civico due intere stagioni a fare completamente il viaggiatore. Tortuga, Los Rochas, le San Blas sono solo alcuni dei posti che ho scoperto andandoci io con la mia barca, e non con la valtur.

Ma ritornando a questo Mondo ai tanti esempi di persone che a mio parere hanno avuto il coraggio, la fortuna e la capacità di fare delle scelte se vogliamo nette e coraggiose e che senza compromessi hanno scelto vite alternative fuori dal comune che gli permettono di condurre un' esistenza per moltissimi versi più a misura d'uomo di tanti modelli e stereotipi di vita che oggi vengono proposti e rincorsi come modelli di successo.
Ma lo sono davvero?
Persone che senza compromessi, clamori e pubblicità hanno davvero mollato tutto, e sono ad esempio nel caso che io posso testimoniarvi non solo per sentito dire ma perchè io stesso ne sono a buon diritto un facente parte, andati a Vivere x Mare in Barca a Vela ai Caraibi.

Che hanno deciso e scelto di realizzare il loro sogno, sono sicuro che questo può avvenire anche in altri ambiti ma io ripeto non parlo per sentito dire, posso testimoniare per aver vissuto personalmente e verificato di quelli che sono andati a ViverexMare dove fa caldo tutto l'anno nel Mar dei Caraibi o anche in fantastiche Isole del sud America.

Non parlo di imprese particolarmente sportive, avventurose, e neanche di turisti o velisti x caso, o miliardari tutta la vita in vacanza, ma di una scelta di vita realmente fattibile e concreta. Ma per chi volesse, quindi che di suo già senta la necessità di un life style alternativo molto settoriale e specializzato se vogliamo ma che vi assicuro che ho visto fare a molte coppie di pensionati mettendo magari la liquidazione in una barca, e facendo qualche stage e scuola di Vela il loro tranquillo giro del Mondo.

Una scelta di vita ben programmata e che i nostri vicini Francesi, Tedeschi ma un p'ò di tutto il Nord Europa ci potrebbero davvero insegnare molto in quanto avere già da anni molto diffusamente praticato questo altro modo di viaggiare e vivere in barca a vela.

Ma sembra si stia diffondendo sempre di più l'interesse e i casi che intendono intraprendere questa scelta anche nel nostro Paese, lo conferma il fatto ad esempio che sempre più persone che sanno delle mie esperienze mi richiedono appunto consulenze ed un apporto concreto ad organizzare sotto molti aspetti anche la loro scelta. Sulla barca ad esempio, ma non solo vi riassumo solo indicativamente quali e quante sono le argomentazioni di cui se non un esperto bisogna comunque venirne ed esserne a conoscenza anche in modo abbastanza approfondito per andare a vivere per mare su di una barca a vela: 

Attrezzature, Equipaggiamenti, Meccanica, Manutenzione, Rotte, Lingue, Stagioni, Leggi, Alimentazione, Medicina e Malattie Tropicali, Meteorologia, tipi di Business come monetizzare una traversata atlantica, charters, Lavori nei Porti, Commerci, Internet, Renditeonline tutte le possibilità, per la casse di bordo e via via il tutto quello che si deve fare per poter portare a termine questo molto particolare modo per cambiare vita, e non finire morto di fame con la barca a pezzi in una qualche isola come del resto non è difficile sentire che per molti sia accaduto.

Potrei nominarvi decine se non centinaia di persone che lo hanno fatto e che a seguito dei pionieri Italiani di questo life stily. Vorrei menzionarvi quelli che per me sono state due persone significative lo skipper Ennio Nardi "Lady Samanta" e a suo modo anche lo skipper Luigi Cappellini "Felice Manin"

Skipper che in quegli anni si può attribuirgli davvero di essere stati dei pionieri e io ho avuto l'onore di fare da mozzo marinaio tutto fare sulle loro barche.

Ma riveniamo ai giorni nostri trattasi di una vita pianificata che volendolo come vi dimostrerò chiunque può davvero fare. Come vedi ci sarà un mio progetto sul web che accompagnerà chi è in procinto ha fare questo passo e credo potergli dare davvero quella marcia in più.

Un' concreto aiuto sia logistico che operativo, dare utili informazioni portare esempi concreti di persone che senza clamori e ne pubblicità vive in Barca a Vela tutto l'anno al caldo ai Caraibi.
Ma è vero?
Allora si può davvero mollare tutto?
é possibile fare vite così nettamente alternative?
Come hanno fatto gli altri?
Lo posso fare anche io?
Non vi darò mie teorie o opinioni ma dei fedeli reportage della mia diretta esperienza di Vita.

Ti spiegherò passo passo come fare dei reali progetti operativi di fattibilità di business e attività nautiche internazionali molto profittevoli e redditizie su cui si potrà contare sul come mantenersi.
Come vivere ?
Di cosa vivono ?
Esempi?
Di come io ho fatto e quindi posso indirizzare a fare anche a livello professionale e di Business Nautico Internazionale altri a mettere in pratica tali operazioni passo per passo. 

Quindi, Indirizzi, Link, Nomi, Telefoni, Rotte, Località, Stagionalità e Tempistiche, e soprattutto vi spiegherò meglio cosa saranno i miei info prodotti e di come venirne a conoscenza.

Si Info-Prodotti-Operativi, su come poter portare a termine dei di Business Nautici Internazionali di barche a vela nelle 4 o5 località .(RISERVATISSIME) super profittevoli nel mondo degli E-book, interattivi dedicati a veri progetti operativi da attuare assieme ad un Coaching personale dedicato che potrà accompagnarti al raggiungimento dei traguardi ed aspettative concrete che intendi prefiggerti in questo mondo in cui io posso oggi dire e dimostrare di aver raggiunto vissuto.

Tutto questo senza però tralasciare l'aspetto che questo Mondo seppur quasi sconosciuto in realtà può in modo più completo offrire di essere oltre ad una svolta economica la tanto imprecata e auspicata e desiderata alternativa di vita più a misura d'Uomo.

Potrebbe essere una risposta a tutti i Grilli e Grillini, a tutti quelli che lamentandosi quotidianamente anche magari avvolte avendo ragione, ma ciò che non condivido, e che non sopporto e perdono è quella loro sterile a se stessa capacità di saper usare molto bene la parola, ma quasi mai supportata dai fatti.

Si da esempi concreti di ciò che professano e solo teoricamente ipotizzano, e hanno unica reazione quella di una contestazione sterile ed improduttiva che non serve a nessuno volta solo alla capacità di gestire la parola, come loro strumento e primaria attività anche e soprattutto per giustificare e non far vedere il loro di non impegno personale a prendersi le loro responsabilità e andar a vivere da un' altra parte se poi qui tutto è sbagliato.

Usando la sempre verde scusa ......ahh!!!
Se solo si potesse cambiare vita davvero......me ne andrei e manderei tutti a fan............lo

Falso perchè come ti dimostrerò, c'è chi lo ha fatto davvero senza neanche far tanta pubblicità e baccano se di fatto l'unico scopo fosse cambiar vita!

Lasciare aperta una via di ritorno, iniziando magari da un anno sabbatico di prova, per non tagliar di netto i ponti e andarsene ad esempio a provare di vivere su di una barca ai Caraibi

Si su di una barca a vela Casa e capire quanto può essere tata una fortuna aver intrapreso seriamente questa attività. Poter fare operazioni di Tranfert Nautico Internazionale o altri mille business sempre e comunque leciti e legali e viverci.

Vi assicuro esserci nel mondo di cui vi parlo tanti signor nessuno che nella vita senza clamori o attaccar dei manifesti, ha raggiunto davvero degli equilibri e dimensioni che davvero non pensiamo e conosciamo addirittura la loro reale esistenza.


Ma quindi è davvero possibile mollare tutto ed andare a vivere in Barca ai Caraibi? O è un privilegio riservato solo a chi se lo può permettere?

Come smettere di lavorare ed andare a vivere ai Caraibi in barca tutto l'anno facendo i soldi con il Business Nautico Internazionale. Tutti i segreti, trucchi e conoscenze di accaunt da me stesso adottati e verificati negli anni, in cui più di tanti discorsi mi hanno permesso a me di vivere in barca a vela ai Caraibi tutti questi anni senza essere un miliardario mi è bastato a mantenermi fare Tre 3 Mirati Business Nautici Internazionali Velieri che trall' altro in una decina di anni, che posso dire aver vissuto per Mare sono stati anche la mia confortevole e comoda Casa.

by _/)pipposail.

lunedì 14 aprile 2008

Eldoran Alpa 38 sloop

Benvenuti sulla pagina di Eldoran un glorioso original Alpa-38 Sloop di costruzione tutta Italiana molto ben riuscita e costruita confermato sicuramente dal fatto che ancora oggi anche se passati molti anni se ne possono trovare ancora molti esemplari perfettamente naviganti in molti mari del mondo.


Una di loro per l'appunto è stata la mia casa per circa 5 anni forse più belli della mia vita quindi capirete quale tipo di legame intenso possa avere nei confronti di questa classicissima imbarcazione a vela


Una barca d'altri tempi, tempi di quando il tutto era ancora fatto per durare e con altri presupposti.


Di questa eccezionale barca non è un caso che se ne vedano ancora oggi condotte per lo più da navigatori giramondo quasi del tutto sconosciuti e non sempre disponibili, ma che se ne possono anche oggi trovare online testimonianze tipo questa.


Del  mio viaggio con questa barca ad esempio potete trovarne il diario di bordo originale quì che ci ha visto assieme traversare l'Oceano Atlantico oltre che il Mar Mediterraneo per atterrare al Caribe, per poi proseguire degli anni sulle coste sud Americane che abbiamo navigato oserei dire quasi tutte almeno fino le Antille Olandesi.


Per poi risalire in un ipotetico viaggio di ritorno che si è concluso pero a S Domingo dove ora si trova ancora almeno spero in salute la barca che purtroppo ho venduto anche se ottimamente con molto rammarico.


Il viaggio a vela di pipposail appunto con la sua Eldoran partito dalla Sicilia (Porto di Trapani) alla scoperta del Caribe e delle Isole e Coste Sud Americane fino ad arrivare dove attualmente  si trova Eldoran e la vedete dondolarsi all'ancora in una qualche baia credo tra Las Terenas e Samana, Republica Domenicana.

Flavio e pilar , altri due allora giovani amici, di loro ne ho attualmente perso da un paio di anni le traccie ma non dispero in quanto proprio con un altro Alpa 38 anche se version kectk, avevano risalito mi pare un fiume in sud America credo entrando dal Golfo di Paria, nell'Orinoco

Il viaggio di Eldoran già allora erano davvero gli esordi del web misi in atto una davvero per allora idea forse anche un po pazzarella di pubblicare online un mio viaggio Atlantico in barca. La cosa anche se fu un vero successo (mi seguirono sul forum un 150 persone) ed il contatto che avveniva per radio internet pensate da me progettato era radio internet perchè ho fatto in modo dopo tanto smanettare di riuscire a trovare un modem-radio. Di cui ve ne riassumo i componenti e caratteristiche in quanto non mi piace parlare di aria fritta.

Apparato radioricevente di cui era dotata Eldoran oltre ad un tradizionale EPIRB Un generatore eolico dedicato per tenere una batteria dedicata da camion sempre in positivo. Antenna a dipolo la classica T di filo nero rg 58, che tiravo su in testa d'albero funziona da antenna.costo zero. I bracci per far capire agli esperti che un qualcosina.....per trasmettere sopra i ventimila 2,90cm + 2,90 cm apertura ambo i bracci. 

radio ssb kenwod st-50 + accordatore di antenna + modem fornitomi da Radio Sistem Milano PC portatile Toshiba satellite. Bene tenendo in considerazione una concomitanza di alcuni fattori quali l'orario locale con quello di ricezione, l'inclinazione terrestre andando avanti verso ovest in traversata ed un relativo ottimale angolo di rimbalzo che le onde radio devono necessariamente fare, ad un orario ormai prestabilito (mezza ora prima del mio tramonto ) in cui riuscivo a parlare con la base a terra ndr PapaMike (ossia mio padre) un contatto radio tutte le sere in cui passavo posizione, diario di bordo, meteo come ed esattamente come se fossi al telefono.
    Questa celebre e riuscitissima barca nasceva in Italia all' Alpha, negli anni 70 e pensate che ancora molti modelli navigano in giro per il Mondo. L' Alpha un' azienda tutta Italiana anche se, non se ne può smentire la paternità di progettazione a due celebri progettisti Americani Sparkman & Stevens. 

    Ma l'azienda costruttrice, il cantiere per intenderci che le costruì è Italiano ed per l'esattezza della famiglia di Giovanni Soldini, si il papà del grande ed illustre navigatore Italiano e che anche per questo ulteriore motivo a mio avviso dovrebbe maggiormente rappresentare la Vela Italiana nel Mondo, ma questo sembra essere un onore riservato solo al Match Race e non a tutti gli altri validi e altrettanto praticati ed importanti nodi di andar per Mare.( ma questo è un'altro discorso)  ritorniamo alpa 38 sloop

    Gli appassionati di questa barca noteranno di Eldoran la sua particolarità e peculiarità di essere armata a sloop quando invece questo progetto nasceva originariamente armato a ketck, il fatto di essere invece armato a Sloop con rolla randa, nasceva dall'esigenza che avevo di farla diventare una barca che si manovrava davvero da sola, insomma armata da solitario per i grandi viaggi, con rolla randa che anche se non da tutti apprezzato soprattutto perchè dodarsene porta automaticamente a dover rinunciare a potenza ossia ad una minore superfice velica esposta al vento. 


    Ma nel caso di Eldoran fu fatta una cosa molto azzeccata in quanto ci fu la possibilità di sovradimensionare e così sopperire alla fisiologica riduzione di superfice e di performance che porta appunto il montaggio di un qualsiasi rolla randa in quanto non sfuggirà loro notare che Eldoran ne ha uno Velcaf  è un veliero sicuramente ben rifinito, comodo, attuale e facile da governare. E' stato presentato al Salone di Genova del 1976, l’Alpa 38 è nato dalla matita dei più celebri progettisti di quegli anni già di fama mondiale Sparkman & Stevens.

    È una barca da crociera, facile da governare, due persone di equipaggio possono condurre questa imbarcazione dotata di attrezzatura di prim’ordine. Il pozzetto (in teak) è centrale, oggi ritornato di moda per creare una più ampia cabina di poppa. Ottime le rifiniture degli interni, semplici ma originali. Il quadrato è forse un po’ sacrificato, ma il doppio divano speculare consente una buona vivibilità. Ne risulta un vantaggio per gli altri ambienti le due cabine di poppa e prua fornite di doppie cuccette , e per i due bagni, entrambi con doccia. La barca è motorizzata con un Mercedes da 40 hp ben insonorizzato. Le sue dimensioni sono: lunghezza m 11,32 larghezza m 3,41.


    alla prossima da:
    _/)pipposail

    traversata oceano atlantico

    Navigazione di avvicinamento alle Colonne d'Ercole ossia il naturale ed obbligatorio stretto che bisogna varcare per immettersi in Oceano Atlantico (Gibilterra).

    A mio avviso I tramonti Mediterranei non hanno confronto con quelli oceanici questa foto che è stata scattata in avvicinamento alle famose Colonne D' Ercole (Stretto di Gibilterra) Questo è il primo vero, e molto importante traguardo sulla rotta di chi intende andare ai Caraibi, ed ha in progetto di traversare L'Oceano Atlantico. 


    Lo Stretto di Gibilterra 
    mette 
    praticamente la parola fine alla parte più dura di tutto il viaggio ai Caraibi, le 1100 miglia della traversata da est ad ovest del Mar- Mediterraneo che bisogna fare se provenienti dalla Sicilia vi assicuro che a novembre, (tempo limite se si vorrà essere ai Caraibi per le festività Natalizie) è una delle più dure esperienze in Mare che mi ricordo. 

    oltre il freddo tagliente, la pioggia ciò che in quel periodo mette veramente a dura prova tutto, compresa la barca, ci sono le ancora numerose perturbazione che entrano proprio dalla direzione in cui bisogna andare ossia ovest - Gibilterra, per rendere l'idea ricordo che una volta arrivato a Gilbilterra sono stato 3 giorni in cuccetta a dormire con addirittura febbre ecc. ecc.


    Ma per molti versi questa fù una traversata memorabile quella che per la prima volta con una mia barca feci alla vela pura, si con il motore off da Capo Verde..........la traversata si concluse anzi chè nei normali 12 giorni consueti come fu ad esempio l'anno prima e nella normalità delle cose in 23 giorni praticamente quasi il doppio.  

    Ma quell'anno molte cose non andarono per il verso giusto e per via della rottura dell'invertitore mentre stavamo atterrando per l'appunto a Mindelo (Isole di Capo Verde) restammo senza motore proprio all'inizio della traversata atlantica.

    Arrivammo comunque a S. Lucia ( Rodney Bay) la sera del 23° giorno mi ritrovai ai Caraibi con 3 mesi di viaggio alle spalle da solo e senza Motore, quasi in bolletta ed una barca da ricondizionare e con l'equipaggio che a torto o ragione mi lasciò da solo ma non gliene faccio neanche una colpa, ero io che avevo scelto di viveve x mare non loro.

    Che fare? decisi semplicemente di Vivere io avevo già fatto le mie scelte, ma arrivarono i giorni duri accettare davvero il tutto con l'acquisizione ed aggiunta di queste nuove consapevolezze.

    Lo stress e la tensione, da solo a condurre e dovermi spostare senza motore con una barca di 12mt e 9 tonnellate, la mia barca casa senza motore dall'altra parte del Mondo, altra lingua, sono stati dei giorni durissimi 
    psicologicamente 

    ora mi appariva chiaro come mai in molti porti che si incontrano sulla rotta per il Caribe si notavano così tante belle barche oceaniche semi abbandonate evidentemente di gente che si era stancata ed aveva capito di aver fatto il passo più lungo della gamba, ma io avevo la consapevolezza di avere già scelto e che in pratica avrei fatto bene ad abbandonare al più presto questo genere di riflessioni se non volevo anche io ritrovare nelle stesse condizioni. 

    Io non mi potevo stancare, lasciare la mia scelta e quello fu un momento molto duro, difficile, decisivo risali alla Martinica la navigazione in solitario e con in più il fatto di essere senza motore mi distolse tutte le stanchezze ed i pensieri.

    Ed incominciarono i tre anni più belli della mia vita ai Caraibi e che solo quest'anno ho dovuto interrompere creandomi questa lunga parentisi a terra dove necessariamente ora mi sto riorganizzando, intanto con l' aver fatto un intervento in bocca di implantologia a cui non potevo più sottrarmi e che da mesi mi vede anche se in un ottimo recupero in una lenta e fastidiosissima convalescenza post operatoria che vi lascio immaginare.

    Eldoran è passata di proprietà anche se resterà sempre la mia barca per eccellenza, e continua a navigare felice di se nel mar dei Caraibi con un' altro che vive x mare e mi da almeno la certezza di non averla portata a morire in un cantiere ai Caraibi come spesso invece accade.

    by pipposail

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