-> ...VIVERE per MARE !!!: Los Roques la verità sull'aereo scomparso, pirati, narcotrafficanti ed altro ancora

lunedì 23 marzo 2009

Los Roques la verità sull'aereo scomparso, pirati, narcotrafficanti ed altro ancora


O ancor peggio vogliano forse senza neanche averlo capito bene far fallire Los Roques ed affondare l'isola con tutti i nostri connazionali???

Si mi dispiace moltissimo per questo fantastico posto che si poteva ritenere veramente un paradiso incontaminato scoperto ed in un certo qual modo valorizzato da noi Italiani chi segue questo blog o conosce me infatti  già sa che nel mio ultimo viaggio in barca a vela;

dopo aver traversato il mar Mediterraneo e l 'Oceano Atlantico e vagabondato una stagione alla scoperta del Caribe,

"Los Roques" è stato e non solo per me ma anche per molti altri navigatori giramondo (prima che la situazione politica degenerasse) il posto eletto, il luogo ideale, la meta dove fermarsi sulla strada di chi solitamente parte in barca a vela per un giro del mondo sulle rotte tropicali ed ama farlo fermandosi a vivere dei periodi nei posti più belli.

Tanto era congeniale, libero opportuno ed eletto questo luogo che molti Italiani infatti si sono negli anni fermati ed hanno investito, anche a terra.  a los roques infatti non vi è posada (piccolo-albergo) o qualsiasi altra attività imprenditoriale sull'isola che in realtà non sia Italiana, addirittura vi basti pensare che la lingua che comunemente si parla sull'isola di Gran Roques è l'Italiano.

Questo posto era un paradiso in terra soprattutto per noi navigatori skipper,( io non nego di essermi li ripagato la barca),Come molti infatti facevano per rifornire la cassa di bordo e poi ripartire per Panama e il giro del mondo.

Il luogo ti permetteva di lavorare senza problemi di nessun tipo, nel senso che molto comodamente ci si poteva far arrivare gente in barca (e fare ad esempio come ti pareva con i salp e le varie procedure frontiera e doganali) oltre il fatto di poter fare arrivare in barca, dal freddo inverno Italiano di Milano o Roma molto comodamente con voli economici diretti dall'Italia la gente che voleva passare un periodo a bordo.

Ma soprattutto era diventata la meta preferita perchè un paese molto libero e aperto senza restrizioni di permessi e leggi che non permettono nulla, e poi perchè vendere los roques significava lavorare sicuro, in quanto si potevano offrire dei pacchetti vacanze in barca in uno dei posti davvero più indicati e belli al mondo per chi ama questo tipo di vacanze e luoghi.

Bene ma veniamo al dunque ed il perchè ne sto riparlando?

Ieri per caso ho beccato alla TV il programma di Licià Colò che mi ha in un certo qual modo colpito molto vedere una professionista così da molti anni come lei, imbarcarsi in una di quelle cause che alla fine hanno una sola risposta, e che tutti sanno, ma che a nessuno conviene dire chiaramente come stanno le cose solo e semplicemente perchè gli interessi i ballo sono forti.

Praticamente ricordate il fatto dell'aereo scomparso di quella piccola compagnia aerea Venezuelana che collegava Los Roques con il Venezuela. Bene ieri Licia Colò ha praticamente dedicato una puntata del suo programma a questo....E fin qui nulla di strano, ha invitato una sorella di uno scomparso, ed esperti vari con cui ha riassunto tutte quelle che sono state le anomalie, le cose che non tornano, ed il perché non si fa questo, e perché il governo Italiano non fa quest'altro per accertare la verità di cosa è successo ecc.ecc.

Ecco ora non è che io dica che non sia giusto o anormale tutto ciò, e capisco anche che i famigliari non vedano come stanno le cose nella realtà e magari cerchino sempre e comunque di andare a cercare di appigliarsi ad una qualsiasi cosa, ma che in tutto questo ci caschi ad andarcisi ad incasinare tutta la RAI Radio Televisione Italiana,

capitanata e nella fatti specie della Sig. Licia Colò che vuole fare la sostenitrice delle giuste cause .....Mah !!! Ok e fin qui vorrei ancora stare dalla sua parte e ben venga, ed è anche giusto ed in un certo senso c'è anche da ammirarla, in quanto poi lei di fatto di viaggi e turismo di un certo tipo naturalista internazionale se ne è sempre occupata, ed è quindi lecito e giusto che ne tratti anche in questi spiacevoli risvolti, e di questo ok bisogna riconoscergliene merito.

Ma questo visto solo da una prospettiva, perchè se andiamo a vedere l'altro risvolto della medaglia, la cosa può essere letta in tutt'altro modo, e che almeno per quanto la vedo io semplice navigatore giramondo che a solcato e navigato in quelle acque e conosce anche molto bene la cosa di cui non ho tra l'altro quasi sentito parlare e menzionare!!!

E che trattasi di quale sia il contesto Socio Politico Culturale di quel paese che credo sia molto importante per comprendere anche solo come possono essere andate le cose ed il perché tutti sanno ma nessuno dice molto chiaramente come stanno le cose?

in trasmissione hanno riconosciuto una massima disponibilità da parte Venezuelana e questa e la conferma di quanto vi dico e che non hanno considerato con chi si stanno confrontando (il venezuelano)  il vedere e/o valutare le cose con un metro di misura occidentale, questo assolutamente non farà che portare fuori strada, il Venezuela è un popolo stupendo ma dalle radicate e profonde abitudini, mentalità e modo di essere che noi non possiamo neanche immaginare o concepire, almeno che non si hanno dei veri rapporti e la possibilità di relazionarsi con loro ma nel loro contesto ed abitatat.

Beh, io sono stato li con la mia barca Eldoran alpa 38 sloop a Puerto la Cruz due stagioni e so bene chi è il Venezuelano, ed anche allo stesso modo so però anche come è visto e considerato l'Italiano, in Venezuela ossia una sorta di colonizzatore, colui che da quelle parti può arrivare con tutto ciò che serve per far soldi, il più delle volte sfruttando il loro territorio e risorse naturali a cui loro non sanno e/o non riescono neanche ad usufruire.

Il Venezuela è risaputo ed ormai è stato detto in tutte le lingue, i Francesi è già anni che disertano quelle rotte, anche se a loro a livello nautico quella rotta era molto congeniale ed opportuna, luoghi ottimali per tanti versi non ultimo il fatto che Los Roques trovasi anche fuori dalla normale e ideale rotta dei cicloni che tutti gli anni investono i Caraibi.

Gli organi e autorità competenti Francesi mi diceva lo skipper di un catamarano mio amico, hanno detto loro molto chiaramente di non andare più in quei luoghi, perchè infestati di pirati disposti a tutto, e che assaltano le barche di passaggio (ammazzando la gente a bordo) anche solo come è capitato ad un catamarano Italiano di Monfalcone o marchigiano ora non ricordo bene, per levargli la comida (ossia la cambusa) e lasciando la barca con le vittime alla deriva, insomma un tratto di mare che brulica di narcotrafficanti e assassini anche per cento lire.

Negli anni infatti è documentato essere accaduta la stessa cosa, ricorrente che siano spariti con chi erano a bordo delle barche, e altri aerei sulla stessa rotta e stesso tipo di viaggio anche anni prima addietro. Bene, ed allora volete sapere perché il Governo Italiano non dice chiaramente non andate più in Venezuela, e come stanno le cose e non mette di fronte alle già così dimostrabili responsabilità, il governo Venezuelano.

In questa fatti specie Los Roques, ma poi questo è in tutto il Venezuela, semplicemente perché los Roques è come se fosse un nostro possedimento oltre mare, e come ad esempio gli altri paesi Europei meno ipocritamente chiamano e dichiarano di avere le loro colonie come ad esempio è per le isole affianco a Los Roques che sono Bonaire, Aruba fanno parte delle Antille Olandesi.

Fate conto che los roques è come se fosse Italia e quindi alla fine per andare a scavare una verità che comunque non cancella la realtà e atrocità di cosa sarà avvenuto in quel tratto di mare o cielo si vanno a rovinare letteralmente le migliaia di Italiani che da anni lavorano ed investono li non mandandoci più nessuno. Ecco e tutto ciò che poi non credo sia neanche troppo difficile da comprendere non capisco come sfugga ad una professionista giornalista come la Licia Colò ma come a lei a tutta una redazione della televisione Italiana.

Non c'è proprio nulla da fare chiarezza su cosa possa essere successo a quell'aero, si e triste lo so anche da ammettere in modo così scontato, ma per me che ho vissuto e navigato quei posti e per questo motivo ne sono scappato, non è difficile dare per scontato che per rubarsi l'aereo abbiano semplicemente buttato o tutti a mare. Qualcuno a detto a ma dove vuoi che poi si possa andare con un aero planino in giro per il mar dei Caraibi senza esser visto, bene vi faccio notare che ogni piccola isola ed atollo li in torno al Venezuela, ( e se lo andate a vedere potete riscontrarlo anche con Google Earth, tutte le isolette e atolli, li affianco, sia a est che ad ovest quindi sia Las Aves, che la isla della Tortuga sono tutte due due piste di atterraggio per piccoli aerei su isole disabitate.???????

una buona giornata
alla prossima da:
_/)pipposail



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