-> ...VIVERE per MARE !!!: giugno 2011

mercoledì 29 giugno 2011

Vacanza a Trapani e Egadi; gite, noleggio catamarano vela


Ciao a tutti questo post per comunicare il varo e la rimessa in acqua del Catamarano "MAGICA" a tutti gli amici e soci sostenitori della Libera Associazione Velica Culturale " ViverexMare " Trapani.

iniziativa comunque rivolta e aperta a tutti coloro che cercano un modo low cost ed underground per apprendere o anche solo semplicemente praticare la navigazione a vela d'altura

il programma di riferimento certo sarà che tutte le mattine di Luglio ed Agosto 2011 sarò disponibile a salpare dal porto di Trapani con il CATAMARANO "MAGICA" 

per delle fantastiche veleggiate sia per chi lo vorrà all'insegna dell'apprendimento ma anche solo per una pura e semplice giornata in barca a  vela alla scoperta e tra le isole Egadi. 

si salpa max 8,30 la mattina per fare rientro non dopo le 18,30 la quota o prezzo e di 70euro a persona e sarà comprendente di: skipper, carburante, tender con fuoribordo 15hp,  pranzo al sacco e bevande.

Gruppi max 6 persone
Se sei interessato molto semplicemente cell 331 4718516 

mercoledì 15 giugno 2011

invertire la rotta per vincere il disagio adolescenziale

Ciao, nel mio piccolo credo non mi si possa smentire di avere da sempre sostenuto, promosso e creduto nella validità e opportunità

di poter usare la vela per favorire e innescare nuovamente un reinserimento sociale degli ormai moltissimi

nostri giovani adolescenti che troppo spesso e facilmente vengono definiti e catalogati essere dei "ragazzi difficili" e lasciati vivere ai margini della società.

A mio modo di vedere invece questi ragazzi il più delle volte non hanno nessuna responsabilità o colpa dello stile di vita che loro malgrado conducono,

se non quella di avere avuto la sfortuna di essere nati lì dove il disagio già esisteva ed era ben radicato sia a livello ambientale che familiare.

e per questo che credo che tutti coloro che si possono ritenere essere stati più fortunati, ed oggi magari sono anche dei navigati velisti o armatori devono sentire ed avere il dovere morale;

di dare delle vere e concrete opportunità a questi ragazzi adolescenti che non hanno nessuna colpa e non hanno sicuramente scelto lo stile di vita che conducono

Un'esempio di tutto questo che sosteniamo e promuoviamo ci viene dall'iniziativa Invertiamo la rotta, che è un percorso triennale che la Onlus 


"Matti per la Vela" di Genova ha elaborato insieme ad alcuni enti che a vario titolo hanno in carico adolescenti ritenuti a rischio per disagi ambientali, sociali o familiari. 

Concretamente il progetto di Matti per la Vela consiste di poter mettere la vela al servizio dei più deboli non con una semplice gita al mare ma per poter essere uno strumento di formazione a supporto degli enti che hanno in carico i minori.

Per i ragazzi veri protagonisti e destinatari del progetto l’esperienza in mare si trasforma in un’occasione di inclusione sociale ed è uno stimolo in più verso un reinserimento sociale.

inizialmente infatti, il lavoro è focalizzato sul singolo e sul rafforzamento del gruppo, ma appena opportuno il percorso di formazione si incentra su laboratori e stage per scoprire i mestieri del mare come ad esempio:

artigiani, sportivi, antropologi, metereologi, skipper, istruttori di vela e navigatori professionisti. 

Figure professionali che possono concretamente diventare e/o rappresentare il futuro dei giovani che partecipano al progetto. 

Si intuisce allora molto facilmente e capisce il motivo per cui "Invertiamo la rotta", oltre ad aver suscitato l’interesse della facoltà di Psicologia di Roma La Sapienza,

 abbia subito raccolto le adesioni da parte della Cooperativa sociale Comin che a Milano conta quasi 2mila utenti e dei Servizi sociali di un Comune naturalmente vocato al mare come quello di Livorno.

I due enti hanno selezionato i primi 12 partecipanti, ma la richiesta è decisamente più elevata.

Così per poter far fronte alle numerose richieste ricevute, Matti per la Vela ha lanciato una campagna di raccolta fondi via sms solidale in atto dal 6 al 24 giugno.

Ad affiancarla l’attrice comica di Zelig Teresa Mannino e la campionessa olimpica di windsurf Alessandra Sensini, che sulle principali emittenti radio-televisive locali e nazionali, stanno invitando a contribuire al progetto donando 2 euro con un sms o una chiamata dal fisso al 45502

Tutte le donazioni, garantiscono dall’associazione, saranno per contratto interamente devolute a Invertiamo la rotta che fino ad oggi è stato interamente finanziato da Matti per la Vela e da sostenitori come la Fondazione De Agostini che hanno scommesso su “una pazzia che integra sul serio”.

Quindi via al progetto, ma per accontentare più richieste servono nuovi fondi:
 fino al 24 giugno telefonando o scrivendo un sms 
al 45502 si possono donare 2 euro

giovedì 2 giugno 2011

Marinai Profeti E Balene



L'ultimo lavoro e secondo me il più bello di tutta la carriera di questo fantastico artista che come si intuisce anche dal titolo di questo suo concept album tratta e racconta di Storie di Mare e di Marinai, di profeti e balene, di mitologia e epica. 

Melville, Coleridge, Omero, Conrad: Vinicio si appropria di grandi autori del passato rivisitandoli in un opera di rara bellezza. 

Obiettivo alto, altissimo, quello di mescolare sonorità del tutto diverse con estrema disivoltura... e allora traccia dopo traccia ecco blues, ritmi caraibici, cori solenni. 

Ma se vuoi puoi acquistarlo e scaricarlo subito su Amazzon seguendo il link sotto >>>

mercoledì 1 giugno 2011

Sopravvivenza in mare, come fare un amo per pescare.

Scuola di sopravvivenza in mare
(Il Bivio.Natura,sport,tempo libero)

Ciao a tutti credo che l'argomento della sopravvivenza in mare sia un aspetto della navigazione d'altura o oceanica che la maggior parte dei navigatori, giramondo, indipendenti tendenzialmente tendono a rimuovere e non trattare con la giusta consapevolezza e serietà.

Questo credo sia dovuto principalmente dal fatto che essendo un argomento che non torna utile averlo trattato e studiato fin tanto, e quando il dramma del naufragio sarà già avvenuto. 

E credo sia facile da intuire e capire che quella di un eventuale o possibile naufragio è la situazione che anche se inconsapevolmente tendenzialmente chi va per mare tende a rimuovere tra le possibilità che possono accadergli.

Ed è così che non si tratta con la DOVUTA IMPORTANZA ED ATTENZIONE l'aspetto della sopravvivenza in mare che se appresa e studiata nel giusto modo è innegabile possa essere in grado di salvare la vita anche di un intero equipaggio.

Ed è per questo che con molta semplicità ritengo che chi va seriamente per mare in modo responsabile e consapevole debba avere per tempo già predisposto a bordo della propria imbarcazione, in un luogo facilmente accessibile, e ben conosciuto da tutti, 

Un BIDONE di plastica stagno col tappo a vite, dove al suo interno collocare tutto ciò che si può ritenere essere utile o indispensabile ad una eventuale sopravvivenza in mare,

le cose di cui tener conto saranno solo quanti si sarà di equipaggio, e quali latitudini ed in quale stagione si navigherà, ma per concludere e non aver parlato di sopravvivenza in mare solo in teoria senza degli esempi pratici e concreti :

ad esempio ecco cosa si può fare e quanto può tornare utile anche una semplice bibita in lattina se vista in una prospettiva di emergenza e sopravvivenza in mare :


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