-> ...VIVERE per MARE !!!: gennaio 2011

domenica 30 gennaio 2011

L'incroyable planté de Thomas Coville sur Sodebo au départ de Ouessant


Giustamente il nostro eroe nazionale Giovanni Soldini dal suo twitter ci informa a tutti noi suoi estimatori che è appena partito quest'altro tentativo di record. 

ok grazie, ed il video è davvero anche molto entusiasmante tanto che non mi lascio sfuggire l'occasione di riproporlo e condividerlo anche io con tutti voi.

Ma mi sorge spontanea una domanda che butto li anche a tutti voi visto e considerato anche l'epilogo dell'altro tentativo di record appena naufragato (biondina nera) in molti incominciano a domandarsi se forse non si stia esagerando ed azzardando forse un pò troppo? 

Credete anche voi che questi tentativi di record o performance veliche off-limits incomincino ad essere forse troppe e rischiano solo di allontanare ancora di più la gente normale e comune dall'idea e reale possibilità di poter godere della navigazione a vela anche ridimensionando il tutto con un barchino a tirare dei bordi ???

A guardare il video e pensare che è appena partito a me viene solo da esclamare Mahhh speriamo che anche lui non finisca ai pesci come gli amici del biondina nera.  Guardate un pò come si ingavona di prua................
 alla prossima da 
_/)pipposail

sabato 22 gennaio 2011

Libri e letture nautiche veliche scelte per voi.

Ciao ti è mai capitato di entrare in una qualsiasi libreria e pensare: beh oggi quasi quasi mi compro un bel libro che tratta di "viaggi per mare in barca a vela" ma  puntualmente accorgerti di non trovarlo?

Beh io credo proprio di si, almeno nelle normali librerie cittadine non specializzate credo che tutto ciò non sia capitato solo a me e che sia più o meno ciò che capita a tutti di non trovare mai niente che tratti di questo invece molto nutrito argomento qual'è quello dei  "viaggi per mare in barca a vela"

Ho quindi per questo pensato che potesse essere gradito e utile da condividere il mio account Amazon.it dove io ho praticamente risolto questo problema. Ed anche Tu potrai trovare già belli elencati tutti i libri di questo genere in commercio a dei prezzi davvero stracciati e recapitati comodamente a casa tua.

Quindi se sei interessato a questo genere di letture non puoi non visitare questo link:
 >>>>>> Letture veliche nautiche scelte per voi.

un saluto e alla prossima da:
_/)pipposail

lunedì 17 gennaio 2011

Barcelona World Race:

Dopo la partenza e da Gibilterra l'uscita in Oceano Atlantico la flotta della Barcelona World Race quasi come a confermare che le prime due imbarcazioni in testa alla gara:

VIRBAC-PAPREC Jean Pierre Dick - Loick PeyronFONCIA Michel Desjoyeaux - Francois Gabart )

fossero coloro che maggiormente hanno tenuto alla frusta la loro barca.Infatti vediamo come i primi due a capo della flotta sono stati obbligati a fare una sosta tecnica a Recife permettendo così al resto della flotta che li seguiva di ricompattarsi con la sola esclusione dell'ultimo, hanno svantaggi inferiori alle 500 miglia;

in particolare Mapfre, Groupe Bel e Mirabaud si trovano a poco più di 100 miglia dal leader. In questa fase (prima del meridiano 140º, circa la longitudine della Tasmania) è molto importante ricordare che non sono previste penalizzazioni per stop tecnici,  mentre in seguito eventuali scali comperteranno l'obbligo di fermarsi per almeno 48 ore.

Classifica attuale 

1 VIRBAC-PAPREC
(Jean Pierre Dick - Loick Peyron)
2 FONCIA
(Michel Desjoyeaux - Francois Gabart)
3 ESTRELLA DAMM
Sailing Team (Alex Pella - Pepe Ribes)
4 MAPFRE
(Iker Martinez - Xabi Fernandez)
6 GROUPE BEL
(Kito de Pavant - Sebastien Audigane)
5 MIRABAUD
(Dominique Wavre - Michele Paret)
7 NEUTROGENA FORMULA NORUEGA
(Boris Herrmann - Ryan Breymaier)
8 RENAULT Z.E
(Pachi Rivero - Antonio Piris)
9 GAES CENTROS AUDITIVOS
(Dee Caffari - Anna Corbella)
11 HUGO BOSS
(Wouter Verbraak - Andy Meiklejohn)
10 CENTRAL LECHERA ASTURIANA
(Juan Merediz - Fran Palacio)
12 FORUM MARITIM CATALA
(Gerard Marin - Ludovic Aglaor)
13 WE ARE WATER
(Jaume Mumbru - Cali Sanmarti)
PRESIDENT
(Jean le Cam - Bruno Garcia) - ritirato

martedì 11 gennaio 2011

Visita virtuale ad un IMOCA OPEN 60.

Ciao a tutti, oggi voglio condividere una cosa che ho appena appreso e ho trovato oltre che molto interessante anche  meritevole di essere condivisa.  

In realtà devo ammettere che ho sempre trovato molto interessante seguire l'evoluzione tecnologica dei materiali e delle attrezzature usate ai massimi livelli della vela oceanica mondiale. 

Nel far questo non potevo non  imbattermi e se vogliamo appassionarmi all' IMOCA OPEN 60 la classe di barche con cui anche attualmente si sta disputando la Barcellona World Race. 

Open 60 o classe aperta in pratica significa che i progettisti godono di un livello di libertà nella progettazione, fino a quando le barche entrano nella misura di 

60 piedi (18,29 metri) di lunghezza, 4,5 metri di pescaggio e con un albero che deve essere non superiore a 28 metri sopra l'acqua (2010 regola). 

Ma per quanto riguarda ciò che ritengo essere interessante da condividere è stato l'apprendere e capire finalmente una volta per tutte visualizzandolo nella visita virtuale ad un  IMOCA OPEN 60 

cosa siano veramente e come funzionino molti meccanismi e attrezzature che tanto si sentono nominare nei siti e riviste specializzate, 

ma che pochi poi a mio avviso pochi sanno davvero di cosa si tratti o come funzionino, come ad esempio cosa siano i ballast, le derive basculanti a bordo di questi bolidi?

Bene tutto questo potete visionarlo anche voi  in questa visita virtuale ad un imoca open 60

un saluto alla prossima da
 _/)pipposail 

venerdì 7 gennaio 2011

La fisica in barca a vela

Per poter essere un buon velista sicuramente occorre ancor prima essere un buon marinaio ma non un esperto di fisica. 

Si può andar per mare a vela e provare stupende emozioni senza conoscere nulla o quasi della teoria della vela, ma non si può neanche omettere di dire che conoscerne i "segreti" che permettono ad una barca di essere governata sicuramente arricchisce di soddisfazione la gioia che si prova a navigare. 

Esperta di scienza e appassionata velista, nel libro che ho scelto per voi oggi, Laura Romano ha conciliato l'amore per la fisica a quello per il mare, rispondendo alle tante domande che in genere si pongono i velisti. 

Perché è possibile risalire il vento?

Che cosa determina la velocità di uno scafo e qual'è il prezzo pagato per raggiungerla? 

    Avvalendosi di un linguaggio facile e accessibile, di molti esempi pratici e di illustrazioni esplicative, l'autrice spiega con semplicità concetti di forza, di portanza, di resistenza, di stabilità e di prestazioni. 

    Ogni capitolo racchiude argomenti specifici che possono essere affrontati uno ad uno, consentendo al lettore di soddisfare le proprie curiosità indipendentemente dal contesto generale dell'opera.  

    Per completare il corredo d'informazioni, Laura Romano in questo suo libro ha intervistato anche i progettisti dei team italiani di Coppa America.

    un saluto alla prossima da
     _/)pipposail

    martedì 4 gennaio 2011

    Hugo Vihlen: navigatore oceanico solitario su mini barche a vela.



    Hugo Vihlen è sicuramente stato un velista navigatore solitario oltre che di sicuro valore anche molto atipico ed originale, infatti si è contraddistinto per delle molto singolari avventure 


    che l'hanno visto compiere la traversata dell'oceano atlantico a vela ben due volte a 25 anni di distanza da una traversata e l'altra ma sempre a bordo di due imbarcazioni a vela davvero mini,

    praticamente le due imbarcazioni più piccole immaginabili e concepibili  (1.8 m) sailboat April Fool,  sia nel 1968 e nel 1993 a ben 25 anni di distanza tra una traversata e l'altra.

    Ecco due foto che lo ritraggono a bordo delle sue due mini barche a vela con cui rispettivamente a traversato l'oceano Atlantico a venticinque anni di distanza.


    un saluto alla prossima da
     _/)pipposail

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