-> ...VIVERE per MARE !!!: ottobre 2010

domenica 31 ottobre 2010

La barca a vela in una sacca.

In realtà è solo per spirito di condivisione e voler girare su questo blog ciò che trovo di interessante e curioso in giro in rete. Bene questo è un barchino molto curioso e che credo potesse valere la pena girarvene alcune immagini.

martedì 26 ottobre 2010

Energia elettrica a bordo; eolica, solare o due alternatori al posto di uno?



Ciao a tutti anche se so di non scoprire e rivelare nulla di nuovo sono convinto che comunque ribadire come praticamente anche da soli,  in modo semplice e low cost si può risolvere il problema dell'equilibrio che praticamente bisogna creare a bordo tra i CONSUMI  e la possibilità di AUTO PRODUZIONE di energia elettrica, sia una cosa molto utile. 

Questo perchè a me sembra che troppo spesso il neofita velista navigatore appena si trova nell'esigenza di dover aggiungere alla sua barca a vela di serie o standard delle utenze elettriche in più a quelle con cui è stata progettata per diciamo completarla e finirla di attrezzare anche per delle navigazioni più lunghe ed impegnative come ad esempio
  • il poter aggiungere alcuni strumenti di navigazione, 
  • un'autopilota, 
  • mettere anche le luci di via in testa d'albero 

ed alcune altre aggiunte e migliorie nell'attrezzatura che fanno veramente diventare una normale barca a vela, un vero veliero d'altura attrezzato di tutto punto e quindi anche di fatto pronto a prendere il mare in qualsiasi momento per qualsiasi destinazione.

Ma tornando a noi notavo come si è portati a considerare in modo scontato che per risoluzionare questo problema dell'energia elettrica a bordo bisognerà obbligatoriamente rimettere mano a tutto l'impianto elettrico di sana pianta, aggiungendo e dovendosi anche dotare di un sistema di auto produzione di energia supplementare o eolico o solare che in entrambe i casi risulteranno essere anche se risolutive delle soluzioni molto impegnative, ingombranti e costose. Quando a mio avviso prima ancora di arrivare a considerare tali soluzioni sarà più opportuno e necessario imparare a calcolare e stimare quali dovranno essere i consumi di bordo e di conseguenza magari capiterà di accorgersi che se si tratta  per come abbiamo detto di aggiungere solo alcune luci di via in più un auto-pilota, ed un pc la soluzione è molto più semlice e risolvibile con l'aggiunta e istallazione semplicemente di una seconda puleggia, un'altra cinghia e un'altro relativo alternatore per avere così in modo davvero semplice e low cost risolto il problema di potenziare maggiormente (raddoppiare) il nostro sistema di  auto produzione di energia elettrica di bordo. . 

Certamente so che la soluzione moralmente e contestualmente all'andare per mare a vela spinti dal vento può far nascere delle contraddizioni con l'essere poi obbligati a dover accendere il motore e consumare un paio di litri di gasolio al giorno, ma non è solo mia convinzione che se a conti fatti questa soluzione risulta essere quella che costa meno ed ha conseguenzialmente anche un minor impatto ambiantale.

A mio modo di vedere infatti anche il far diventare la propria barca una piccola centrale di energia rinnovabile può essere contraddittorio e la contraddizione non sta solo nell'accendere e consumare un paio di litri di gasolio al giorno ma nel fatto che basti pensare che l'energia che in tutta la sua vita un piccolo impianto di auto produzione di energia rinnovabile riuscirà a produrre non arriva e basterà neanche a ripagare i costi dei pannelli solari stessi che serviranno a far funzionare l'impianto di auto produzione di energia elettrica di bordo.

Con il tempo e l' esperienza inoltre mi sono accorto che poi le occasione e i motivi per cui anche durante una traversata Atlantica può essere opportuno se non necessario accendere un paio dore il motore sono davvero molte e non ultima la mancanza di vento, e che quindi poteva risultare comunque una cosa opportuna se non quasi obbligata sfruttare maggiormente questa possibilità di aggiungere molto facilmente un'altro alternatore alla staffa e all'oggiamento messo già in opera  per un solo alternatore usando lo stesso e medesimo impianto.

Come del resto si evince anche dalla foto quì sotto aggiungere un secondo alternatore risulterà essere molto semplice perchè come si  vede dove collocato un alternatore sarà molto semplice e quasi già tutto predisposto per poterne aggiungere un'altro.



un saluto alla prossima da:
_/)pipposail

martedì 19 ottobre 2010

Il Catamarano e l' importanza dei pesi che si imbarcano.



Ciao a tutti, oggi vi voglio parlare di una superficialità che ho commesso nel momento in cui e dopo aver fatto migliaia di miglia ed essere abituato a navigare sempre su barche a vela monocarena tradizionali 

quando un paio di anni fà anche io acquistai scelsi di  provare a navigare con un catamarano non posso negare di essercì cascato come uno stupido a fare una di quelle solite esperienze negative che solo essendo stato più attento ed informato mi sarei potuto risparmiare.

Infatti con "MAGICA" il mio catamarano di 10mt per 6mt quando lo presi la prima stagione dal vecchio proprietario ricordo benessimo che la cosa che subito mi impressiono ed esaltò non poco del catamarano fù appunto l'essere stata un'imbarcazione davvero veloce, e soprattutto per me che avendo già fatto anche viaggi oceanici su barche monocarena di 12 metri a delle velocità massime che non superavano quasi mai i 5-6  nodi capirete che il ritrovarmi a navigare a 8-10 nodi  normalmente è stato un bel cambiamento.

E questa maggiore velocità almeno per come io l'ho vissuta non certo per arrivare prima da qualche parte, ma solo per poter così maggiormente godere ed esaltarsi  dal vedere la scia di poppa diventare ancor più lunga e  fragorosa, e chi va a vela sa bene a cosa mi riferisco.

Il problema o comunque la superficialità che ho commesso è stata proprio il continuare a ragionare come si ragiona sui monocarena di 10 - 12 metri soprattutto se di vecchia concezzione, e a cui quando si parte non si da poi molta importanza ai carichi ed i pesi che si imbarcano. 

Ed è anche per questa ormai aquisita abitudine che io appena preso possesso del catamarano non ho tardato e mi è subito venuto normale e spontaneo pensare di poter aggiungere ad esempio: 

un vericello elettrico con una catenaria a pua, o a poppa creare un rolbar con la possibilità di tirarci su il gommoncino con tutto il motore,  aggiungere un autopilota un pannello solare un eolico ecc. ecc.

insomma ho incominciato a montare tutta quella serie di accorgimenti  e migliorie che rendono per come io sono abituato ad andare per mare una barca davvero armata di tutto punto per navigarci,  abitarci e vivercì.

Ma  purtroppo mio malgrado il risultato che ho ottenuto io è stato che seppure ho attrezzato di tutto punto "MAGICA" ora tutto il peso caricato in più fà sì che la barca non abbia più quella velocità e manovrabilità che prima la caratterizzavano.

Le conclusioni di tutto questo mio racconto è di tener presente che anche se poi non è che ho caricato su migliaia e migliaia di chili ma semplicemente aggiunto alcuni impianti e attrezzature che su di un monocarena non ci si pensa un attimo a dotare e che non porterebbero dei grossi inconvenienti.

E che invece sul Catamarano agendo così si rischia di comprometterne le sue doti  migliori che sono solitamente di velocità,  stabilità e manovrabilità.

Tanto che quest'anno ad inizio stagione sarò costretto a riscaricare davvero molte cose da MAGICA e quindi tempo, lavoro e soldi sprecati in un'esperienza che come credo di aver già detto mi sarei sicuramente potuto risparmiare se solo fossi stato meno superficiale e più informato.

un saluto e alla prossima da:
_/)pipposail

domenica 3 ottobre 2010

Video di veliero in navigazione!


Bene che dire di più se non che non appena mi capita qualcosa che merita ed è davvero interessante da riproporvi e condividere sul blog non esito di certo a farlo.

Questa volta trattasi di un video che molto semplicemente fa vedere un maxi veliero moderno dei giorni nostri navigare con un filo di vento. Non vorrei aggiungere altro

se non augurarvi una buona visione e sperare che vedere questa magnifica costruzione dell'uomo navigare maestosamente vi provochi le stesse emozioni (di quasi commozione) che ha provocato in me vedere questo video.

 

alla prossima ed un saluto da:
_/)pipposail

venerdì 1 ottobre 2010

Guida Nautica Virtuale

Ciao oggi per condividere un sito web veramente utile, al fine di potersi programmare dei viaggi o crocere in barca a vela davvero ben organizzate;

ad incominciare dal conoscere molto bene anticipatamente i posti e località che fogliamo raggiungere.

La maggior Guida Nautica Virtuale esistente, con informazioni su più di 8000 porti e un sistema di noleggio di Posti barca Online.

alla prossima ed una buona giornata da:
_/)pipposail

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