-> ...VIVERE per MARE !!!: maggio 2010

sabato 29 maggio 2010

Fare soldi con il business nautici velici internazionali

Bene ciao a tutti oggi in questo post voglio dare qualche indicazione e informazione certa di mia conoscenza a riguardo della possibilità di poter sfruttare o meno il business nautico internazionale, se questa la si può davvero ritenere un'opportunità o è solo una delle tante leggende e storie che nascono e muoiono su internet, è davvero una possibilità da poter pensare di poter cogliere e sfruttare seriamente?

Bene innanzi tutto è molto importante stabilire che anche se potrei dire semplicemente di si e dipingere il tutto in modo quasi scontato la serietà dell'argomento visto che poi si tratta di coinvolgere la vita di altre persone mi impone di specificare che tutto ciò, (il poter fare dei soldi con il business nautico velico internazionale) sarà possibile e scontato solo per coloro che sono già in grado e condizione di trasferire in giro per il mondo una barca a vela.

Quindi ammesso e concesso che non sarà un bunisess adatto e alla portata di tutti indistintamente la cosa che comunque esiste ed è reale è la possibilità per chi fosse già un velista navigatore esperto di fare anche parecchi soldi con dei veri e molto profittevoli business nautici internazionali.

Di possibilità ne conosco più di una anche se un'altra cosa che non posso omettere di dire e a cui bisognerà che ognuno si assuma le proprie responsabilità e che bisognerà muoversi in un ambito dove avvolte le incongruenze e mancanza di chiare leggi internazionali possono far cadere in errore anche i più attenti a non voler sconfinare in nulla di inlegale.

Quindi fermo restando che ci sono delle leggi da dover rispettare ad esempio una possibilità molto usata anche da molti europei navigatori giramondisti per guadagnare in sei mesi anche più di una cinquantina di mila euri è quella di comprare delle barche nuove da armare e andarlo a fare la dove costa meno e la manodopera è a più buon mercato e mille volte molto più specializzata.

Ed è a questo proposito che una cosa che ad esempio armatorialmente e possibile fare e aquistare una barca quasi nuda di attrezzature e armamenti vari al minimo indispensabile per poter compiere diciamo la traversata fino a Trinidat e Tobago dove esiste all'interno del golfo di Paria  vi è un vero e proprio paradiso velico nautico in tutti i sensi anche e soprattutto economici.

Chaguaramas è infatti il posto dove maggiormente attrezzerei e allestirei una barca per farvi un esempio pratico che io stesso ho fatto è stato mettere alla mia precedente barca un autopilota elettronico che in italia non avrei pagato meno di 3600euro escluso montaggio,

lì montato direi egregiamente in barca assieme ad un gps portatile tutto a mille dollari, da questa proporzione non dico altro se non aggiungere che a Chaguaramas come del resto voi stessi potete notare da questa carta satellitare è praticamente un intero insediamento dove si trova l'assistenza e la mano dopera oltre che più economica anche più specializzata per tutti quei lavori di rifacimento, ristrutturazione, allestimento di una barca a vela e si trova davvero di tutto e di più.

Un saluto e alla prossima da 
_/)pipposail

venerdì 28 maggio 2010

intensità e direzione del vento nel mondo in tempo reale.

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Ciao oggi solo per condividere con tutti un'utile sito web windfinder.com che è in grado per la zona che gli si richiede di farci fare dei widget che fanno visualizzare dovunque si voglia pagina di facebook , telefonino o altro molte delle più utili notizie meteorologiche in tempo reale.

Quindi intensità e direzione del vento, 
pressione atmosferica, 
nuvolosità, 
temperatura ed altre.

Il risultato è un widget come spero sia riuscito ad istallare qui sotto;

mercoledì 26 maggio 2010

Vendesi catamarano con eventuale business plan di ammortamento capitale.


 .
Salve a tutti oggi questo mio post con grande rammarico per comunicare a chi vorrà essere il fortunato la possibilità di aquistare "MAGICA" il mio amato e super coccolato catamarano in quanto sto organizzando e quindi in procinto di partire per  il mio prossimo futuro viaggio per mare che prevederà senza problemi di tempi di poter fare l'intero giro del mondo.

Dico da subito che non tratto con chiunque e prego volersi astenere persone indecise o che intendono trattare sul prezzo o che non essendo già dei velisti navigati non hanno la possibilità di riconoscere in anticipo ed in modo scontato le grandi peculiarità e prerogative di "MAGICA" questo fantastico catamarano ultraleggero e super ecologico.

Dico questo in totale onestà in quanto è chiaro che tale e molto particolare imbarcazione a vela tanto può essere di valore ed un'opportunità per alcuni tanto può risultare una barca troppo particolare per chi non ha l'esperienza e conoscenze necessarie a poterne sfruttare e apprezzare tutte le sue prerogative e  potenzialità.

Inoltre questa può essere una duplice opportunità perchè posso instradare eventuale acquirente a poter continuare ad utilizzare questa imbarcazione anche per poterci lavorare e fare del charter o scuola vela, perchè credo si possa facilmente intuire che anche se ha solo 4 posti letto questa imbarcazione può far iniziare chiunque a lavorare con un minimo investimento, ed inoltre con una base logistica ed organizzativa solo da continuare al mio posto che sto per partire per il giro del mondo e lontano da casa tre anni a cui da tempo lavoro e non certo perchè tutto ciò non ne valeva  la pena o non fosse un'ottima iniziativa.

Quindi se sei già uno skipper o comunque un velista e vuoi impegnarti ad intraprendere anche un'attività di investimento o comunque ammortamento capitale oltre al solo possedere sulle spese una barca fatti avanti in quanto questa è davvero un'ottima opportunità già avviata ed organizzata a partire da dove poter tenere la barca,  compreso sito internet e come poter recuperare possibili clienti con i social network eccecc.

Io chiedo 28mila euro non trattabili ed oltre la barca ripeto potrei per chi lo volesse trasferire e dare tutte le dritte organizztive per poter investire o comunque ammortare il capitale anche in una sola stagione in cui lavorare comunque dovrebbe essere il primo impegno e prerogativa.

Quindi come vedete non solo una buonissima opportunità o affare di acquisto di un'imbarcazione ma per chi lo vuole e ne ha le capacità anche la possibilità di poter continuare un'attività bene avviata che non necessita nulla per iniziarla a fare da subito basti pensare che non necessita neanche una eventuale patente nautica per condurre il mezzo in quanto non è prevista essendo il cat di 10 mt.

Comunque a chi particolarmente interessato posso dare tutte le altre eventuali info e delucidazioni QUI'.  O telefonando allo 331 4718516

lunedì 24 maggio 2010

Come far diventare una comune barca di serie, in una barca oceanica da giramondo.



Ciao a tutti oggi questo mio post per condividere una email di Michele che mi scrive per chiedermi quale sia il posto migliore più opportuno e più conveniente dove si possano fare tutti quei lavori che necessitano ad una qualsiasi barca di serie per farla diventare una classica barca da giramondo.

Devo dire che mai come in questo caso tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare e non si può negare che per poter fare questo in modo indipendente, ed in prima persona nella nautica italiana di oggi è diventato quasi impossibile nel senso che oggi solo trovare un cantiere che al suo interno vi faccia eseguire i lavori in prima persona è diventato difficile e lo diventerà sempre di più visto che ormai è diventato pressochè vietato.

Quindi come vediamo poi nella pratica delle cose tutto ciò che a chiacchiere e facile nella pratica andrà e necessiterà organizzarlo bene e nei minimi particolari almeno per come la vedo io nei riguardi del dover attrezzare seriamente una barca per dei viaggi oceanici.

Quindi innanzi tutto abbandonare di credere o pensare che esistano cantieri o una assistenza in questo senso o che le cose siano almeno in modo da poter favorire e non penalizzare chi intende fare questo genere di esperienza. Infatti mi rammarica dirlo ma la verità è che se non si è una persona già più che adentrata in questo mondo un professionista o quanto meno una persona che si dedica seriamente solo a questo e non si hanno delle cose fondamentali di base tutto ciò sarà molto difficile da poter fare non tanto per i problemi economici, tecnici o difficoltà varie che potrebbero sorgere nei lavori da fare e superabili ma ancor prima in tutta quella logistica che necessariamene deve partire da dove, come, e in quali tempi dovranno essere fatti e realizzati questi determinati lavori.

Dico questo perchè al di la dei prezzi o di quanto può essere più o meno economico un posto piuttosto che un'altro, il problema per chi si lancia in questa avventura solo apparentemente semplice di attrezzare una barca per dei grandi viaggi sarà legato prevalentemente a tutta una problematica che poi porta inevitabilmente a fare non più con ciò che è meglio ma con quello che hai o il posto ti offre anche a prescindere del badget disponibile e le possibilità. 

Inoltre credo che la maggior garanzia di poter fare bene ugualmente da soli anche se lo si fa per la prima volta e quindi senza un' adeguata esperienza sarà quella di poter avere una più ampia possibilità di soluzioni materiali e attrezzature che avvolte non è facile da trovare nelle città o luoghi dove si preparerà la barca o vive.

Quindi mi sento di indicare come soluzione quella di attrezzare la barca solo minimamente per poter essere portata e in pratica andare a fare questi lavori la dove sarà più conveniente ed ottimizzato il poterli eseguire nel migliore dei modi a prezzi avvolte impensabili.

Molti possono anche ritenerle cose troppo complicate ma altri anche dei profittevolissimi bussiness che posso assicurarvi molti professionisti freelance ogni stagione fanno come ad esempio quello di poter comprare delle barche d'occasione da ricondizionare e andare a farlo a  Trinidat Chuaciaramas ad eseguire i lavori e montare tutte le migliorie di questo mondo e vi assicuro che potrete contare e reprire la mano d'opera più specializzata e migliore al mondo fatta da giramondisti freelance sud Africani prevalentemente bianchi 

che ogni anno attraversano l'oceano per recarsi appunto a Trinidat dove essendo un porto franco i materiali sono molto,  ma molto più economici e sono sicuri poter trovare buoni lavori.

Quindi anche se in Martinica a Le Maren si trova per quanto riguarda vele e attrezzature in genere davvero di tutto anche d'occasione,  per i motivi che prima vi ho già detto ed altri ancora credo davvero che il posto migliore, ed una possibilità molto profittevole per tutti coloro che stanno cercando di poter armare una propria barca in economia senza venire meno a ciò che necessita fare che potà attrezzare la barca solo del minimo indispensabile per poi fare tutto a Trinidat Chaguaramas.

una buona giornata da
/)pipposail

lunedì 10 maggio 2010

Navigazione a vela underground, alternativa, propositiva e low cost .


Ciao a tutti forse sarà anche una mia fissazione quella di poter finalmente creare una vera opportunità che possa permettere anche alla genete comune di avvicinarsi alla navigazione vela,

si al di la dei luoghi comuni la fantastica, esperienza fisica ed emozionale che tutti sappiamo o immaginiamo poter trasmettere la navigazione in barca a vela io credo

che oggi possa valere la pena di parlare e considerare questa attività per attribuirgli anche altri possibili aspetti, fini e raggiungimenti.

Poi quando una cosa la si vuole creare perchè consapevoli della sua fattibilità e utilità ecco che non solo io ma credo chiunque decida di dedicarcisi.

Inoltre credo che poter fare avvicinare e trasmettere quest'arte della navigazione a vela soprattutto alla gente comune anche se in modo incentivato

possa essere un' iniziativa propositiva alla base di tutto un collaterale sviluppo occupazionale e quindi anche economico e sociale di un territorio semplicemente per queste mie convinzioni ho creato la

Libera Associazione Velica Culturale
"Vivere x Mare"(Trapani)


Pensate solo in un una città di oggi quanti giovani si potrebbero levare dalla strada e coinvolgere semplicemente potendogli dire ad esempio:

"Dai andiamo vi porto in barca a vela"

e quanti di loro che necessitano un'occupazione potrebbero trovarne una in questo ambito???

martedì 4 maggio 2010

Sistemi di auto-governo silenzioso, autopiloti, timoni a vento per barche a vela.


I piloti a vento, wind pilot, o timoni silenziosi come meglio li si vorranno chiamare in definitiva sono tutti  (anche se oggi ne esistono di molte tipologie e materiali diversi) degli strumenti che potremo considerare soprattutto per chi ama navigare in barca a vela in solitario o equipaggio ridotto un utile se non indispensabile ausilio alla navigazione che permette di tenere un veliero in rotta ad una qualsiasi andatura sempre con un agolo costante rispetto la direzione del vento.

Per molte ragioni che sono facilmente intuibili soprattutto a tutti quei velisti navigatori di un certo tipo che in genere sentono la necessità e vogliono disimpegnarsi dal dover navigare necessariamente in equipaggio e a cui
piace navigare e fare miglia anche in solitario il  problema era il dover in un qualche modo timonare la barca.

Questo fino a quando non ci fu l'avvento dei timoni automatici questa schiavitù di dover andare per mare sempre e comunque in equipaggio tanto più le distanze da ricoprire erano grandi venne a terminare,

ed in effetti la navigazione a vela in solitario ha potuto così svilupparsi aprendo la possibilità di rendere la navigazione a vela un'attività non più solo da praticare in equipaggio ma anche in modo individuale  sicuramente più di quantonon lo fosse mai stato prima.

incominciarono così a poter essere effettuati i grandi viaggi prima dai più grandi navigatori e skipper di allora veri marinai che del wind pilot ne affinarono e contribuirono anche a che questo nuovo ausilio alla navigazione potesse essere affinato fino ai giorni nostri che il timone a vento o wind pilot può essere inteso anche se uno strumento molto specialistico di facile uso comune.
A partire da Bernard Moitessier, Slocun e altri celebri navigatori in poi il timone a vento ha reso determinate rotte e viaggi a vela fattibili anche in solitario perchè di fatto si trovò il modo di poter far governare la barca ad un timone automatico nel senso più ampio del termine in quanto  il congegno che si utilizzò (il wind Pilot) non necessitava nemmeno di alimentazione elettrica ma il suo motore o la sua forza è data  da una pala immersa nella scia stessa della barca e una banderuola esposta alla direzione ed angolo del vento che teneva costante un angolo di rotta con questi due elementi tutto quì.

Spero comprendiate che tutto ciò tanto può essere intuibile e comprensibile nel vederlo all'opera e tanto è difficile da spiegarne il funzionamento a parole, ma sta di fatto che con l'avvento dell'autopilota a vento o silenzioso anche le lunghe ed interminabili traversate Oceaniche divennero delle comode e rilassanti crocere dove ci si poteva dedicare per tutto il tempo ad altre cose ed impegni.

Certamente oggi tra i navigatori più credibili che mi è capitato di incontrare in barca amano avere fino a tre diversi e indipendenti congegni di autogoverno, e questo credo la dica molto lunga e a mio avviso fa anche capire quanto poi anche la libertà e indipendenza tanto teorizzata dai più convinti  navigatori che compiono lunghe navigazioni in solitario sia anche se non più sobordinata ad un equipaggio di marinai in effetti lo sarà comunque da dei congegni tecnologici.

In conclusione nella mia esperienza quindi riportata ai giorni nostri posso tranquillamente dire che anche se ritengo i piloti a vento dei congegni molto affascinanti e belli da possedere ed usare oggi però non si potrà fare a meno di  considerare ed ammettere che anche se mantengono il loro fascino ed utilità ormai l'elettronica e la tecnologia a dato degli altri strumenti che seppur molto meno romantici e tradizionali possono assolvere agli stessi compiti in modo sicuramente più ottimizzato.
  • CONCLUSIONI :
Se noi come solito dobbiamo considerare che il nostro fine è quello della'attrezzare una barca da giramondo che navighi sicuramente, ma che abbia anche tutte le sue comodità  sarà molto importante all'estrema poppa a mio parere rinunciare all'istallazione di un wind pilot.

Infatti sarà a mio avviso più utile che allestrema poppa si consideri nel volersi fare una barca da giramondo di fare una plancetta/rollbar che inglobi anche il modo per tirare su un tender e su cui montare gli a loro volta indispensabili generatori di corrente elettrica sia essi siano pannelli solari o degli eolici.

Con l'istallazione di un wind pilot sull'estrema poppa capirete che  se non  impedirebbe renderebbe molto più complicata la possibilità di dotarsi di altri strumenti molto utili ed indispensabili di cui non se può davvero fare a meno e che l'istallazione anche di un eventuale wind pilot ci limiterebbe molto.
Quindi la mia conclusione nel dovermi attrezzare una barca da giramondo sarà quella che anche se a malincuore di rinunciare all'ingombrante e limitativo ausilio di un pilota a vento che potrà essere sostituito da due economici e quasi indistruttibili timoni elettrici che ci permetteranno oltre di ovviare il problema dell'autogoverno della barca anche di poter mantenere la poppa sgombra per poterci fare tutte le altre altrettanto indispensabili istallazioni.

Quindi anche se molto belli e romantici sia da essere usati che da vedere i wind pilot come del resto potremo dire allo stesso modo per chi ancora oggi usa ad esempio:
il sestante al posto di un GPS da 100 dollari,
o gli argani e paranchi al posto di un paio di winc ben posizionati,
o le vele infierite con i garrocci al posto di una più moderna canaletta, se non addirittura un rollafiocco.
E altre cose che anche se hanno sicuramente contribuito a formare una cultura della navigare a vela,  oggi non si può fare a meno di far cadere in disuso, in quanto il continuarli ad usare significherebbe fare delle scelte senza compromessi e troppo totalizzanti.

una buona giornata da 
_/)pipposail

domenica 2 maggio 2010

La correlazione tra il navigare a vela per mare e sulla rete internet???


PC + radio ssb
Ciao come si evince anche dal titolo in questo mio post di oggi vorrei fare non tanto della tecnica o  filosofia ma una semplice considerazione e riflessioni con tutti voi. 

Per far questo credo che la cosa più importante da stabile da subito sia innanzi tutto se ce ne sono di correlazioni tra il navigare sulla rete Internet e a vela per mare???

O quanto meno se quelle che ci sono vale la pena approfondirle e sviluppare ulteriormente o meno. Ebbene io credo proprio di sì, ed in realtà ho sempre creduto a tutto questo!!!

E non solo perché credo addirittura che questo connubio di navigare online sulla rete internet, e a vela per mare possa addirittura essere il mezzo che può finalmente permettere di riportare a tutti i livelli questa attività del navigare alla vela tra la gente comune.

Certo solo in questi anni è avvenuto anche che la rete internet si fosse prima dovuta affermare tra la gente comune ma oggi che questo sembra essere se non del tutto ma in parte avvenuto ora sta solo a noi avere o trovare le risorse e la creatività per sfruttare la cosa in nostro favore.

Sulla rete internet  tramite la diffusione dei social network oggi ognuno di noi volendo e capendo queste nuove realtà ne può sfruttare tutti i potenziali risvolti che i più addentrati già conoscono.

Certamente per coglierli ad esempio dei social network e tutti gli strumenti di comunicazione e condivisone evoluta servirà farne una conoscenza un po' più approfondita ed opportuna,

speculare e non più solo ludica e di esibizionismo per apparire o altre cose simili che pare portino anche a patologiche dipendenze,

ma servirà per concentrarsi su di un'approcio più tecnico, speculare e profittevole come ad esempio se ne possono sfruttare davvero tutte le applicazioni che si possono usare al suo interno.

E non credo di dire nulla di nuovo??? 

Come del resto lo confermano anche in molti altri settori, campi o argomenti la rete internet può dare davvero a chiunque la possibilità di evolversi, superarsi e dare il meglio di se con il suo apporto.

E che quindi anche molti velisti farebbero bene a riconsiderare e approfondire questo aspetto per poter praticare questa attività in modo alternativo underground e low cost.

Non certo da analista o scentificamente ma solo dalla mia ormai quasi trentennale esperienza sia di navigazione a vela che di internet posso sicuramente dire con estrema certezza e convinzione che la maggior parte dei miei seppur personali successi da velista navigatore oceanico li ho potuti ottenere solo grazie al supporto che internet ha sicuramente dato da un determinato momento in poi nella mia vita.

Sia la navigazione a vela come il navigare la rete internet sono entrambe delle cose che mi hanno fatto superare oltre le distanze fisiche,

soprattutto quelle barriere culturali che molte volte accerchiano un territorio in una morsa oscurantista di incomunicabilità ed ignoranza diffusa che solo grazie alla rete internet se andiamo ad analizzare oggi effittivamente ognuno di noi può in realtà cercare di sottrarsi molto più agevolmente di quanto non lo fosse stato poterlo fare fino ad oggi.

Oggi chiunque riesce a diventare se non un super esperto ma un buon intenditore o conoscitore di molte e svariate cose assieme per come lo richiede ad esempio fare lo skipper oceanico 

il navigare ed apprendere questa quasi magica arte del saper andare a vela per mare da un continente ad un altro in barca a vela,

be credetemi è cosa che oggi richiede grazie allo strumento internet molto meno investimenti sia in ordine di tempo che di denaro. 

Si non ho mai sopportato ed ho sempre sofferto quando qualcuno esordisce in un discorso col dire ai miei tempi era meglio quasi solo perché era prima,

no credo io non la penso così ed  anzi credo che alla fine invece sia proprio il crescere sugli errori ed esperienze degli altri che porta all'evoluzione e l'affinarsi delle cose, al perfezionarsi delle tecniche e metodologie al giorno d'oggi.

Quindi in conclusione solo per dire o ribadire che oggi il web non potrà fare altro che rafforzare e molte volte rendere possibili degli obbiettivi di comunicazione che solo fino a qualche hanno fa era impensabile poter raggiungere ad ognuno di noi con tanta semplicità 

Pensate solo ad esempio come si possono raggiungere oggi con il web delle nicchie di interesse anche particolarissime come quello degli appassionati di navigazione a vela ed altra gente che ha gli stessi tuoi interessi sogni o passioni, o che meglio ancora può essere interessato al tuo particolare modo di proporti od offerte.

Ed allora la rete internet può sicuramente favorire chi volesse intraprendere e fare del business nautico velico internazionale, a chi volesse diventare armatore e sfruttare nuove forme di condivisione e multi proprietà di una barca, già oggi sono online agenzie specializzate in servizi nautici avanzati come trasferimento skipperaggio nautico, bene tutte attività in piena espansione, molto richieste e ben pagate.

Sempre per cercare di fare esempi concreti una volta solo l'acquisto di una eventuale barca a vela  per iniziare una qualsiasi attività per mare era una ricerca che poteva durare dei mesi se non anni,

il tutto era estenuante si faceva riferimento ad alcune pubblicazioni cartacea che ti riempivano di numeri di telefono da dover rintracciare in lungo e in largo in ogni porto della nostra penisola

ed ecco allora che si iniziavano a sottrarre ( se non si aveva la fortuna di convolgerli in gite fuori porta che finivano quasi sempre in qualche cantiere mal-odorante) del tempo e week end alla propria famiglia ,

Si passavano sabati e domeniche per raggiungere e arrivare all'appuntamento con un solo venditore magari a centinaia di km da casa.

Ma direi tutta l'informazione e conoscenza dei materiali passava da ore di passeggiate in tutti i porti della penisola a guardare le barche quasi in modo maniacale

Tutto ciò che si sapeva e si poteva apprendere proveniva tutto dalla letteratura.

Ad esempio delle stagionalità, la metrologia, le rotte sostenibili ed altre informazioni di questo tipo si dovevano estrapolare dalle Pilot Cart,

e  da pesatissimi e massicci librone chiamati Portalono, Libro dei Fari e Segnali, delle Maree e delle Correnti ed altri quando come tutti sappiamo che oggi a fare tutto questo basta un gps

e non mesi e mesi di prove ed esperienza che necessitavano per imparare ad usare in modo affidabile un sestante per  fare la navigazione. 

Per questi ed altri motivi io credo che oggi in sintesi manchi una autentica passione e vocazione perché innanzi tutto non è più incentivata e favorita ad esempio nei giovani delle letture d'avventura di Salgari, Stevenson, Herman Melville ed altri che quando ero ragazzino era sicuramente molto più facile leggere di oggi che ragazzi vedono solo esclusivamente la TV.

Quindi a mio avviso la vela oggi è molto più tra la gente comune di quanto lo sia stato fino ad oggi, e chi dice di amarla e non la pratica nacondendosi dietro all'impossibilità ed ancora dietro il luogo comune che per poterla vivere e praticare bisogna essere necessariamente ricchi sfondati è solo una scusa !!!

Una buona serata da
_/)pipposail

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